Associazione Culturale Gli Invaghiti

L’Associazione Culturale “Gli Invaghiti” nasce a Chivasso nel 2008, per volontà di Fabio Furnari (che oggi ne è il Presidente) ed è costituita da un gruppo di studiosi di diversa formazione culturale e professionale accomunati dalla passione per la musica antica, non solo dal punto di vista della sua prassi esecutiva, ma altresì delle sue valenze culturali in relazione anche alla storia e alla storia dell’arte.
Essa prende il nome da una delle tante accademie di intellettuali che si costituirono tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600 in Italia. Le attività dell’Associazione sono finalizzate alla promozione sociale, formativa e della crescita artistica, culturale ed umana attraverso la musica e le sue intersezioni con le altre manifestazioni artistiche.
L’Associazione è, pertanto, impegnata nella definizione di progetti di valorizzazione del territorio ed, in particolare, dei luoghi di interesse storico, artistico, archeologico ed architettonico, attraverso la musica; nella ricostruzione storica di Cappelle musicali rinascimentali e barocche; nell’organizzazione di festival musicali nazionali ed internazionali, di convegni e conferenze multidisciplinari ed interculturali, di manifestazioni pubbliche e celebrazioni storiche e di seminari di natura divulgativa, scientifica e di ricerca. Particolare attenzione è altresì dedicata al recupero di musiche e documenti provenienti da antichi Codici custoditi presso le Biblioteche e gli Archivi piemontesi.
Coerentemente con le finalità esplicitate, tra il 2009 e il 2010, l’Associazione ha svolto un’attività particolarmente intensa sia nell’organizzazione di eventi culturali sia nell’ambito della formazione. Sotto il primo profilo, si segnalano Kalendamaya - Festival di Musica Antica nelle storiche terre del Marchesato del Monferrato (edizione 2009 ed edizione 2010) e il Festival Invaghite Note, rassegna di Musica Antica per la valorizzazione dell’Antica Chiesa Plebana di San Maurizio Canavese (edizione 2009 ed edizione 2010), nonché la breve rassegna Almisonis Melos (edizione 2009 ed edizione 2010) presso la Chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Chivasso. Rassegne che hanno visto la partecipazione di gruppi strumentali e vocali di qualificata e riconosciuta esperienza nel campo della musica antica (come Cantica Symphonia, De Labyrintho, Odhecaton, La Pifarescha). Ha inoltre collaborato con il Mibac per la realizzazione di BEATA VISCERA, Concerto per la FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 2009 (Abbazia di Santa Maria di Vezzolano) e per MUSICA COELESTIS, Concerto per l’Anno Internazionale dell’Astronomia (Abbazia di Santa Maria di Vezzolano).
Sotto il profilo della formazione, ha organizzato quattro seminari di musica antica: In Illo Tempore – Da Gombert a Monteverdi, sotto la guida di Vittorio Zanon (giugno 2009); Il Codice di Casale - Jacquet da Mantua e la sua influenza su G. P da Palestrina (settembre 2009), sotto la guida di Walter Testolin; La policoralità veneziana - Pio V e la Battaglia di Lepanto, sotto la guida di Giuseppe Maletto (maggio 2010) e, infine, Il Codice di Casale e Josquin Des Prèz, affidato ancora alla guida di Walter Testolin (ottobre 2010).




